Il lucente manto erboso attende d'esser tinto del sangue dei soldati delle due compagini pronte a scagliarsi una contro l'altra. Il principe, è alla testa del suo esercito e con in pugno la spada alzata al cielo è in procinto di dare la carica. Conscio del rischio che incorre, affronta il suo destino.
I sentimenti di atroce angoscia vengono quasi
soffocati da mille altre sensazioni non meno laceranti, ma talmente
rapido è lo scorrere del tempo che le medesime agonie del giovane
sembrano impazzire riperquotendosi sul corpo che, per reazione al
turbamento, provoca una scarica che convoglia ogni
passione in un istinto omicida tanto agghiacciante quanto, purtroppo, esaltante.